L’infertilità , intesa come incapacità a procreare, tappa fondamentale del ciclo vitale, può costituire un momento di crisi nel vissuto della coppia. Per molte coppie la capacità di concepire e diventare genitori rappresenta un qualcosa di profondamente radicato nella definizione di femminilità e mascolinità , nell’identificazione della propria identità che spesso determina il significato dell’esistenza. La nascita dei figli rappresenta spesso uno dei fondamenti attorno a cui la coppia crea la propria relazione. La crisi nasce nel momento in cui la capacità di generare un figlio viene meno.
Le risposte emotive alla infertilità all’interno della coppia sono diverse: dal senso di colpa alla depressione, alla rabbia fino all’isolamento. Gli uomini tendono a sopprimere e/o negare ogni reazione emozionale, mentre le donne sono inclini a credere di essere loro stesse la causa dell’infertilità , con conseguente senso di colpevolezza e depressione.
Il Ministero della Salute, nell’ambito delle azioni centrali previste nel programma di attività del CCM per l’anno 2015, ha promosso il progetto Studio nazionale fertilità con l’obiettivo generale di raccogliere informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva per orientare e sostenere la programmazione di interventi a sostegno della fertilità in Italia.
Il coordinamento dello studio è stato affidato all’Istituto Superiore di Sanità e hanno partecipato come unità operative: “Sapienza” Università di Roma, Ospedale Evangelico Internazionale di Genova, Università degli studi di Bologna. Il progetto è iniziato ad aprile 2016 e terminerà il 30 settembre 2018.
Il ministero della Salute nel ribadire l’importanza delle vaccinazioni come strumento di prevenzione da gravi patologie infettive in ogni fase della vita, ha emanato la circolare 7 agosto 2018 per la promozione della salute femminile in età fertile, in previsione e durante la gravidanza con l’obiettivo di proteggere la donna e il nascituro da alcune malattie attraverso specifici vaccini. Per un’informazione più completa sono riportate anche le vaccinazioni che non possono essere fatte in gravidanza.